La consigliera del Movimento Strada Nuova chiede all’Amministrazione di riformulare l’avviso che impone di rimuovere dai marciapiedi tutti gli oggetti, lumini compresi.
La consigliera comunale Teresa Cicala, del Movimento Strada Nuova, ha presentato un’interpellanza ufficiale all’Amministrazione comunale di San Nicola la Strada. Riguarda l’avviso comparso di recente all’ingresso del cimitero comunale. Il cartello chiede di rimuovere dai marciapiedi qualsiasi oggetto, anche i piccoli lumini, e avverte che altrimenti verranno smaltiti d’ufficio. Secondo la consigliera, questa disposizione preoccupa molti cittadini e rischia di creare amarezza su un tema così delicato.
Decoro sì, ma con buonsenso
Cicala chiarisce subito che non mette in discussione l’obiettivo. Un cimitero in ordine, con spazi in cui tutti possano passare, è un traguardo che il Movimento Strada Nuova condivide pienamente. Il problema è come si applica la regola. Una pianta ingombrante che blocca il passaggio e un piccolo lumino poggiato a terra sono casi diversi e non vanno trattati allo stesso modo.
«È giusto intervenire laddove vi è accumulo e reale ingombro, non su chi si limita a poggiare a terra un piccolo ricordo», afferma la consigliera. Dietro quei piccoli gesti, sottolinea, ci sono un legame profondo con i propri cari e un valore affettivo che merita attenzione. Per questo, secondo Cicala, i cittadini non vanno messi davanti a un ultimatum: vanno ascoltati e accompagnati.
Le richieste dell’interpellanza
Con l’interpellanza, la consigliera chiede all’Amministrazione comunale di:
- riformulare l’avviso;
- avviare una campagna di sensibilizzazione basata sul dialogo;
- predisporre apposite aree integrate nell’arredo cimiteriale per offrire soluzioni ordinate.
La proposta è di accompagnare le regole con strumenti concreti. Da un lato, spazi dedicati dove lasciare lumini e piccoli ricordi senza intralciare il passaggio. Dall’altro, una comunicazione che spieghi perché il decoro è importante, invece di imporlo con la minaccia dello smaltimento.
Il Movimento Strada Nuova conferma la sua piena disponibilità a collaborare con l’Amministrazione, con spirito costruttivo e nell’esclusivo interesse della comunità, per trovare insieme soluzioni equilibrate. Le regole sono necessarie per gestire la cosa pubblica. Ma quando si tratta dei luoghi della memoria, conclude la consigliera, «servono misura, sensibilità e profondo rispetto».