Piscina comunale chiusa da oltre due mesi e anomalie sulla rete idrica: il Movimento Strada Nuova presenta un’interpellanza e chiede che il Sindaco riferisca in Consiglio comunale
Comunicati

Piscina comunale chiusa da oltre due mesi e anomalie sulla rete idrica: il Movimento Strada Nuova presenta un’interpellanza e chiede che il Sindaco riferisca in Consiglio comunale

San Nicola la Strada, 22 luglio 2026

Il Movimento Strada Nuova ha protocollato un’interpellanza, a firma del capogruppo Avv. Eligia Santucci, sulla chiusura della piscina comunale “Lino Santamaria”, disposta nei primi giorni di maggio a seguito dei controlli di ASL e ARPAC che avevano rilevato una contaminazione batterica delle acque superiore ai limiti di legge.

L’impianto è chiuso da oltre due mesi, con la sospensione di un servizio pubblico utilizzato da famiglie, bambini e associazioni sportive, molti dei quali hanno versato quote e abbonamenti. In tutto questo tempo l’Amministrazione comunale non ha fornito alla cittadinanza alcuna informazione ufficiale sull’accaduto e sui tempi di riapertura.

Di fronte a questo silenzio, il 24 giugno il gruppo consiliare aveva presentato un esposto a Comune, ASL, ARPAC e ITL, gestore della rete idrica, chiedendo gli esiti delle analisi e i rapporti di prova. Dalla documentazione acquisita è emerso un quadro che va oltre la piscina: già l’11 giugno l’ASL Caserta aveva segnalato al Comune una non conformità igienico-sanitaria diffusa dell’impianto con presenza di Pseudomonas aeruginosa nelle vasche e un’anomalia nell’acqua di approvvigionamento, disponendo campionamenti sulla rete idrica comunale, la stessa che alimenta le utenze domestiche. Il successivo campionamento ARPAC al punto di prelievo di via Quasimodo ha rilevato una presumibile non conformità per il parametro “microrganismi vitali a 22°C” (300 UFC/ml), a seguito della quale l’ASL ha richiesto al gestore del servizio idrico l’immediata esecuzione di verifiche tecniche sulla rete. Anche di questi accertamenti i cittadini non sono mai stati informati.

Con l’interpellanza, di cui è stata chiesta la discussione orale nella prima seduta utile del Consiglio comunale, il Movimento Strada Nuova pone al Sindaco e alla Giunta tredici quesiti: dalle valutazioni compiute sulle note di ASL e ARPAC alle iniziative per il ripristino delle condizioni igienico-sanitarie; dal cronoprogramma degli interventi e una data certa di riapertura alla tutela degli utenti che hanno pagato senza usufruire del servizio; dall’applicazione delle clausole della convenzione di concessione, penali e canone concessorio durante la chiusura, alle ragioni della mancata informazione ai cittadini e alle iniziative di monitoraggio della rete idrica comunale a tutela della salute pubblica. Si chiede inoltre il deposito integrale della documentazione acquisita dall’Amministrazione.

«Il Comune è il concedente del servizio e ha il dovere di vigilare sul concessionario e di garantire trasparenza ai cittadini, dichiara il capogruppo Eligia Santucci. La tutela della salute pubblica impone informazioni tempestive e complete: non è una gentilezza, è un dovere. Continueremo a seguire la vicenda in ogni sede e terremo informata la cittadinanza su ogni sviluppo».

Movimento Strada Nuova

Condividi questo articolo

Precedente
Rottamazione quinquies, il Movimento Strada Nuova presenta la proposta di delibera per l’adesione del Comune
Successivo
«Giovani in Comune»: San Nicola la Strada ancora fuori dai finanziamenti regionali

Articoli correlati