Acqua sprecata, pressione a terra: il Comune resti a guardare non è più tollerabile
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Acqua sprecata, pressione a terra: il Comune resti a guardare non è più tollerabile

La consigliera comunale Eligia Santucci, capogruppo del Movimento Strada Nuova, ha protocollato un’istanza formale nell’esercizio delle funzioni di sindacato ispettivo previste dagli artt. 42 e 43 del TUEL. L’atto è indirizzato a Idrico Terra di Lavoro S.p.A., all’Ente Idrico Campano e alla Direzione Generale per il Ciclo Integrato delle Acque della Regione Campania, oltre che al Sindaco e al Settore Lavori Pubblici del Comune, con conoscenza alla Prefettura di Caserta.

Le segnalazioni dei cittadini e i riscontri diretti sul territorio hanno documentato perdite continue soprattutto in Via Saba, Via Carducci e Via Buonarroti, oltre che in altre vie del centro urbano. Si tratta di allagamenti del manto stradale, ristagni d’acqua e dispersioni che si protraggono da mesi, con un evidente spreco della risorsa idrica in un contesto regionale già segnato da criticità di approvvigionamento.

A questo si aggiunge un sensibile calo della pressione, particolarmente avvertito nella zona della Rotonda, in zona Campo Sportivo e in Via Fermi, con disagi che colpiscono soprattutto l’utenza dei piani alti nelle ore di maggiore consumo, rendendo il servizio discontinuo e inadeguato.

Nell’istanza si sottolinea come il continuo deflusso dell’acqua abbia determinato un progressivo deterioramento della carreggiata, con rischi concreti per la sicurezza della circolazione veicolare e pedonale e possibili infiltrazioni nel sottosuolo che potrebbero incidere sulla stabilità del piano viabile e degli immobili vicini.

La consigliera Santucci non chiede la semplice riparazione del singolo guasto, ma una gestione accurata e responsabile della rete. Nel dettaglio, l’istanza chiede: la verifica tecnica urgente delle reti nelle vie interessate; l’individuazione e riparazione di tutte le perdite sull’intero territorio comunale; le misurazioni e il ripristino della pressione erogata; un ruolo attivo del Comune nelle attività di verifica, controllo e monitoraggio, oltre al sollecito formale nei confronti del gestore; l’esercizio delle funzioni di indirizzo e vigilanza da parte della Regione; un riscontro scritto entro 30 giorni; e la valutazione di un tavolo tecnico tra tutti i soggetti competenti.

«Non chiediamo la toppa di turno, ma un monitoraggio continuo da parte di chi ha il dovere di garantirlo», è la posizione ribadita dal gruppo di opposizione. Il Movimento Strada Nuova annuncia che continuerà a esercitare il proprio ruolo di controllo, riservandosi di attivare ogni ulteriore iniziativa consiliare e istituzionale a tutela dei cittadini di San Nicola la Strada.

Movimento Strada Nuova

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